E c'è un altro sogno, un altro,
e dentro un brivido
o all'interno di una vertigine
ci sono di nuovo un firmamento e il vento,
stelle che si dilatano in aurore
alle disarmate frontiere del cuore.

Scivola l'insensatezza della grazia
sulla misteriosa spontaneità del respiro
come una voce al bordo del mondo;
la notte è questo blu mezzogiorno
ebbro di luce.